Confinante a nord con la Cina, a ovest con
Cambogia e Laos, il paese si affaccia a est e a sud sul Mar Cinese
Meridionale. Nel territorio sono riconoscibili tre regioni: il Tonchino
a nord, con i monti dello Yunnan cinese e il bacino del Fiume Rosso;
al centro l'Annam, stretta fascia costiera pianeggiante addossata
alla Cordigliera Annamita; a sud la pianura della Cocincina,
occupata dal delta del Mekong. Il clima è monsonico.

Già colonia francese dal 1859, il Viet Nam è stato occupato durante
la seconda guerra mondiale dai giapponesi. Dopo la guerra si è
sviluppato un movimento anticoloniale (Fronte di liberazione Vietminh,
guidato da Ho Chì Minh) che, dopo aver proclamato nel novembre 1945 la
Repubblica Democratica del Viet Nam, è riuscito a sconfiggere le truppe
francesi (1954) e a conquistare l'indipendenza.
Il paese è stato diviso
in base agli accordi di pace di Ginevra (20 luglio 1954) in due parti
lungo la linea del 17° parallelo: a nord la Repubblica
Democratica del Viet Nam con capitale Hanoi, a sud la Repubblica
del Viet Nam del Sud con capitale Saigon.
All'inizio degli anni
Sessanta è scoppiata la guerriglia tra i comunisti sudvietnamiti (Vietcong)
appoggiati da nordvietnamiti, Cina e URSS, e le forze governative di
Saigon sostenute dagli USA. Dopo una lunga e sanguinosa guerra e il
ritiro statunitense, nel 1975 i Vietcong e l'esercito nordvietnamita
hanno occupato Saigon (ribattezzata Città Ho Chi Minh) e il 2 luglio
1976 il paese è stato riunificato nella Repubblica Socialista del
Viet Nam.

Il prodotto principale dell'agricoltura vietnamita è il riso,
coltivato nei delta del Mekong e del Fiume Rosso nonchè nelle zone
collinari, che costituisce la base dell'alimentazione. Sempre più
diffuso è il caffè (secondo produttore mondiale dopo il
Brasile). Nel nord si coltivano inoltre mais, legumi, canna da zucchero,
patate dolci; nell'Annam sono diffuse le coltivazioni di tè, caucciù e
frutta (ananas e agrumi). Le foreste offrono legnami pregiati da
ebanisteria ma soprattutto bambù. Se l'allevamento è
un'attività secondaria, grande rilievo ha la pesca: il paese è
uno dei maggiori esportatori mondiali di crostacei
(gamberetti).

Le principali risorse minerarie sono il carbone e il petrolio;
si estraggono inoltre oro e fosfati.
Accanto alle industrie tradizionali della seta e delle
porcellane hanno assunto crescente importanza il comprato siderurgico,
metallurgico, meccanico ed elettronico, cantieristico, chimico, tessile
e calzaturiero, agroalimentare, dei materiali da costruzione e della
gomma.
I principale partner commerciali sono il Giappone, Singapore,
la Corea del Sud e la Cina.

Un po' di numeri:
p: ca. 80.000.000 di cui
popolazione urbana 19,7% crescita annua 1,5% mortalità
infantile 3% gruppi etnici: vietnamiti 87,1% tay 1,7%
Hoa 1,5% thai 1,5% khmer 1,4% khome 1,3% muong 1,3% nung 1,1% meo 0,8%
altri 2,3% moneta Dong vietnamita lingua vietnamita religione
buddisti 66,7% cattolici 7,7% religioni sincretiche 5,6% altri 20% indice
di sviluppo umano 0,688 (109° posto) spese militari 2,8% del
PNL 1997 disoccupazione 6% popolazione attiva: 40.880.000
di cui 48,3% donne (2002) inflazione 4,1% (2002) principali
esportazioni: petrolio greggio, calzature, abbigliamento, crostacei
e molluschi, caffè, riso, carbone, noci di acagiù, caucciù autoveicoli
2000: 228.600 di cui 145.000 autovetture telefoni 37,6
ogni 1000 abitanti (2001) cellulari 15,4 ogni 1000 ab.(2001) televisori
185 ogni 1000 ab. (2000) computer 11,7 ogni 1000 ab. giornali
quotidiani 4 ogni 1000 ab. (2000) spesa per l'istruzione 3%
del PNL 1997 analfabeti 6% spesa per la sanità
5,2% del PNL 2000 medici 0,5 ogni 100 ab. (1990-1999)
posti letto osp. 1,7 ogni 1000 ab. accesso
all'acqua potabile 56% (2000) indice di povertà umana
27,1 % (43° posto)
Fonte: L'Enciclopedia-Atlante Geografico, Istituto
Geografico De Agostini, Novara, 2004